/etc/fstab

In questo file vengono configurate le informazioni sui vari file system (da montare al boot o no) preimpostati sul sistema, vengono definiti i mount point, il tipo di file system ed altre informazioni.
Il suo formato prevede per ogni riga le seguenti informazioni:
1- Dispositivo da montare (es: /dev/hda1 o anche host:dir )
2- Mount point sul file system principale
3- File System Type da utilizzare (es: ext2, ext3, iso9660, nfs...)
4- Opzioni specifiche per il mount
5- Indica se il file system deve essere backuppato con il comando dump. Uno 0 indica NO.
6- Indica de deve essere fatto un file system check al boot. Uno 0 indica NESSUN CHECK.
Qui viene analizzato un tipico /etc/fstab su Linux.
Su SUN Solaris il file equivalente si chiama /etc/vfstab.

cat /etc/fstab
/dev/hda2               /                       ext2    defaults        1 1
/dev/hda1               /boot                   ext2    defaults        1 2
/dev/hdc1               /home                   ext2    defaults        1 2
/dev/fd0                /mnt/floppy             auto    noauto,owner    0 0
/dev/hda7               /usr                    ext2    defaults        1 2
/dev/hdc2               /var                    ext2    defaults        1 2
none                    /proc                   proc    defaults        0 0
none                    /dev/pts                devpts  gid=5,mode=620  0 0
/dev/hda3               swap                    swap    defaults        0 0


In questo esempio la root ( / ) montata sulla seconda partizione dell'hard disk IDE primary master ( /deb/hda2 ) e al suo interno monta altre directory che sono fisicamente presneti in altre partizioni di hda o in un secondo hard disk, il secondary master ( /dev/hdc ).
In questo caso tutti i file system su tutte le partizioni sono ext2, ma ogni partizione potrebbe avere un proprio file system.
Notare inoltre la partizione di swap in /dev/hda3, il /proc file system virtuale (che non ha mount point) e il device pts, che un'interfaccia virtuale per i pseudo terminali (pts).
Considerare l'entry per il floppy, identificato da /dev/fd0 e montato in /mnt/floppy. Tra le opzioni di mount c' specificato un noauto che indica di non motnare automaticamente il floppy all'avvio. I due zero a fine riga, inoltre, segnalano al sistema di non controllarlo al boot e di non usarlo per backup con il comando dump.

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